I nostri stili

MITSUUCHI

Lo stile mitsuuchi è uno stile diffuso nella regione Hokuriku, nell’ovest del Giappone. L’origine del nome di questo stile deriva dal suo ritmo base, in cui sono ripetuti  i tre colpi DON DO KO.KyoShinDo Stile MitsuUchi

Gli esecutori suonano, colpendo la pelle dei Taiko dall’alto verso il basso, in posizione eretta, avendo così libertà di movimento.

Sul ritmo base don do ko, il solista esegue un altro ritmo improvvisato che può essere semplice o complesso a suo piacimento, caratterizzando la propria esecuzione anche con movimenti fuori dall’area del tamburo.

Il buon alternarsi di suoni e silenzi, movimenti e pose statiche rende questo stile molto libero e fantasioso grazie alla diversa espressione di ogni suonatore.

Il KyoShinDo si fa portavoce dello stile Mitsuuchi in Italia.

Nella struttura di un nostro brano, secondo questo stile, si può gustare l’alternarsi di momenti in cui tutti gli esecutori suonano all’unisono con gesti, pause e ritmi uguali, momenti in cui ogni membro esibisce la propria destrezza nell’esecuzione da solista e di contatto con il pubblico, e finali di forte impatto sonoro e visivo.

 

MIYAKE

Lo stile miyake prende il nome da una delle sette isole vulcaniche a sud di Tokyo. Si distingue dagli altri stili per i colpi forti e potenti.KyoShinDo Stile Miyake

Sull’isola Miyake, durante una festa popolare, i suonatori sfilano trasportando un unico tamburo, fermandosi di tanto in tanto per suonare di fronte agli abitanti dell’isola, e terminano il giro quando suonano finalmente davanti al tempio.

I suonatori si muovono in posizioni basse e laterali suonando su entrambi le pelli del tamburo, che è posto orizzontalmente, molto vicino al suolo. Si dice che i movimenti tipici di questo stile siano come quelli dei pescatori che con grande energia tirano su le reti dal mare.

Il brano eseguito dal KyoShinDo, ispirato allo stile miyake,  parte con un suono profondo, movimenti lenti e ritmi semplici per poi crescere con ritmi più complessi, velocità e intensità dei colpi sulla pelle.

 

CANZONI AD EFFETTO CORALE

Lo stile delle canzoni ad effetto corale è nato in Giappone negli ultimi decenni, e ha avuto molto successo anche all’estero nell’immaginario delle esecuzioni dei  “gruppi di Taiko”.KyoShinDo Stile Effetto Corale

I gruppi di Taiko moderni eseguono “…spettacoli sia musicali che visuali, aggiungendo coreografie acrobatiche e movimenti coordinati, come in una danza, con un effetto spettacolare. “ (Camilla Gennari Feslikenian – TAIKO, il ritmo del Giappone – Italia Press Edizioni).

Sono comuni i brani che arrangiano “…sul palco taiko di differenti misure, forme e tonalità, come in una sezione ritmica orchestrale.” (idem) in cui gli esecutori suonano all’unisono, e affascinano per l’affiatamento tra di loro e la consonanza dei gesti. E’ uno stile meno tradizionale, quindi più moderno e coreografico: un “Taiko da spettacolo”.

L’effetto corale colpisce e entusiasma particolarmente gli spettatori.

Come tanti gruppi di Taiko in giro per il mondo, il KyoShinDo ha creato brani di tipo corale per i propri spettacoli. Queste canzoni sono differenti tra di loro, per velocità di esecuzione, per ritmo base, per scelta di strumenti, per numero di suonatori; ma in tutte l’effetto che colpisce di più è l’unisono tra i membri del gruppo.

 

ODAIKO

L’Odaiko è il tamburo più grande, più sonoro e più rappresentativo tra i tamburi giapponesi.Immagine Odaiko

Il tamburo è posizionato orizzontalmente su un cavalletto e può essere suonato su entrambe le pelli anche da due persone contemporaneamente.

Si può scegliere di posizionarlo in modo di far vedere al pubblico il corpo del tamburo e i due esecutori di profilo, oppure di mostrare una sola pelle e l’esecutore che suona dando le spalle al pubblico.

Per suonare l’Odaiko è necessario molta forza e particolare resistenza.

Il suono dell’Odaiko è profondo e duraturo, e il riverbero che crea dona una piacevole sensazione nel corpo di chi ascolta.

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